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Northern Rock, una nazionalizzazione “moderna” e all’inglese

Per il Paese che ha tenuto alto il vessillo delle privatizzazioni diventando un esempio per il mondo intero, la decisione di nazionalizzare la banca Northern Rock è stata una mossa umiliante. Il premier Gordon Brown ha detto che per la banca, in pessime difficoltà, non c’erano alternative. Molti gli hanno dato ragione, accusandolo però di avere atteso troppo per prendere una decisione scontata. Altri lo hanno attaccato per "come" prenderà forma questa nazionalizzazione: non un’operazione a termine, destinata a liquidare la banca, ma a tempo indeterminato, che potrebbe creare distorsione sul mercato. Un’operazione peraltro "ibrida", che arricchirà privatamente legioni di banchieri e consulenti della City. In linea coi tempi moderni..

Il rischio, secondo i puristi di mercato, è che Northern Rock, sussidiata dallo Stato, distorcerà la concorrenza nei confronti di altre banche private. Altri evidenziano il fatto che, con il peggioramento in atto del mercato immobiliare, lo Stato, guidato ironicamente da un Governo di centro sinistra, sarà in ultima analisi il responsabile dei crescenti pignoramenti di immobili nei confronti della crescente legione di debitori morosi. Altri dubitano che il Governo lascerà realmente mano libera al nuovo management guidato da Ron Sandler. Altri ancora, infine, accusano il Governo di avere congegnato l’operazione per non prendersi delle responsabilità neutralizzando la vicenda con la delega formale della gestione dell’azienda a un team di management esterno. E’ la prova di quante ambiguità e quante interpretazioni una vicenda dettata da logica economica subisce quando si tinge di politica come nel caso di Northern Rock. E’ comunque un fatto che il ritorno a una nazionalizzazione, per quanto forzata, di una banca a 24 anni dal caso Johnson Matthey (che era però più piccola) e a 30 dalle nazionalizzazioni laburiste, è un segno dei tempi. La bolla finanziaria sta scoppiando con tale violenza che perfino in un Paese che vanta ormai da un quarto di secolo Governi con tradizioni liberal-liberiste si è dovuto ricorrere a una nazionalizzazione. Con buona pace di Gordon Brown che, suo malgrado, e malgrado le credenziali di libero mercato che ha vantato in tutti questi anni, si è trovato costretto a compiere un’operazione "paleo-socialista" dei tempi che furono. Con un aspetto un po’ patetico, questa volta: il Governo ci ha tenuto a mettere in chiaro che il proprio advisor nella vicenda, la banca d’affari americana Goldman Sachs, pagata con una profumata parcella, era giunta "da un punto di vista finanziario" alla conclusione che nazionalizzare era l’unica strada. Una bella giustificazione: se lo dice un istituto-simbolo del capitalismo non si può certo accusare Brown di deriva di sinistra. Insomma, ci sono volute le sottane della Goldman dietro cui nascondersi, per prendere una così solenne decisione…E qui sta un elemento di "modernità" di questa nazionalizzazione: il ricorso a una crescente corte di consulenti della City. Prendendo in giro Brown, il cancelliere "ombra" dei libraldemocratici, Vince Cable, gli ha detto che < se mi avesse dato retta dall’inizio nazionalizzando la banca avrebbe risparmiato un sacco di spese di consulenza >. Inoltre Ron Sandler, il top manager messo dal Governo alla guida di Northern Rock, si è già dato da fare circondandosi, oltre che di top manager provenienti dal settore privato, di consulenti profumente pagati per decidere i nuovi piani strategici: dalla McKinsey, passando per la banca d’affari NM Rothschild. Ad aggiungere un tocco comico alla vicenda si aggiunge poi la notizia che Sandler, che avrà una retribuzione di 90mila sterline al mese (125mila euro) è un "non dom", ossia uno dei 200mila stranieri non residenti che finora potevano non dichiarare i redditi prodotti al di fuori dell’Inghilterra e su cui il Governo ha imposto un giro di vite obbligandoli a fare una dichiarazione globale. Una banca nazionalizzata, consigliata da banche d’affari della City, guidata da uno straniero con uno status che lo stesso Governo ora vuole abolire e che avrà il potere di pignorare gli immobili dei poveri malcapitati che non potranno pagare i mutui….Insomma c’è proprio da dire che è un bel guazzabuglio…una storia moderna piena di contraddizioni. Altro che le brutali nazionalizzazioni dei vecchi tempi!

  • sir alex ferguson |

    tipico dei laburisti.fregare la middle class, per dare ai super ricchi, lasciando ad intendere che si agisce così solo per essere in sintonia con la propria coscienza(ops, i would say, portafogli)

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