House Ad
House Ad
  • Agorà
  • Nóva100
Marco Niada

Londra - Cosmopoli di Marco Niada

RSS Feed

This is London

25 gennaio 2010 - 14:12

Chi difenderà i campioni nazionali inglesi?

Knightenglish La vittoriosa scalata della regina americana dei formaggi Kraft alla principessa inglese dei cioccolatini Cadbury ha avuto risvolti curiosi. Per mesi la società inglese ha opposto una strenua difesa, sostenuta da molti inglesi avvolti nella bandiera nazionale in soccorso di ciò che consideravano parte del patrimonio culturale del Paese. Solo una nuova offerta irresistibile ha convinto gli azionisti e travolto ogni resistenza. Ciò che ha reso la storia un poco ridicola è la decisione di tirare una linea del Piave, con tanto di interventi dello stesso ministro dell'Industria Peter Mandelson, su una società scarsamente strategica come un gruppo alimentare. E ciò dopo che decine di società inglesi in numerosi settori (auto, banche d'affari, broker, meccanica, farmaceutica, telecomunicazioni) sono passate sotto bandiere straniere negli ultimi vent'anni. Il motivo del nuovo sussulto d'orgoglio in zona Cesarini è semplice: Cadbury era diventata il simbolo del disagio di un Paese che inizia a domandarsi se non abbia spinto troppo lontano il proprio modello liberista. Un eccesso di apertura al mondo che oggi inizierebbe a costare caro. E i media ora paventano un'ondata di acquisizioni di società inglesi complice la sterlina debole. Le grida di allarme si fanno sempre più forti.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Economia

facebook twitter ok notizie

12 gennaio 2010 - 0:43

Il fragilissimo equilibrio della City di Londra

Bilico La ripresa mondiale è cominciata. E' un fatto incontestabile. Quanto sarà solida è però tutto da provare. In particolare sarà interessante capire quanto beneficerà la City di Londra che tanto ha sofferto da questa recessione. Riuscirà a rialzarsi dal crack finanziario del 2008? E come? Avrà sufficienti energie per ripartire? E se questo è il caso tornerà alle vecchie abitudini, alimentando una nuova pericolosa bolla? Da un lato iniziano a fare capolino segnali incoraggianti come la decisione di DP World, l'operatore portuale che fa parte del gruppo di Dubai World di quotare alla Borsa di Londra. Segno che Dubai non solo non è riuscita a erodere posizioni alla City, attirando capitali stranieri, ma è ridotta, dopo la crisi, a investire i propri a Londra. Dall'altra le banche straniere sono in uno stato di profondo malessere dopo la decisione del Governo Brown di tassare al 50% i bonus superiori alle 25mila sterline nell'anno fiscale in corso. Si tratterebbe di una "una tantum" che si aggiunge però all'aumento, a partire dell'aprile 2010 dell'aliquota massima dal 40 al 50% per i redditi al di sopra delle 150mila sterline annue. Data l'intenzione delle banche della City di distribuire 6 miliardi di sterline (circa 10 miliardi di dollari) di bonus, sono ottime notizie per l'erario britannico. Ma sono pessime notizie per le banche e migliaia di banchieri stranieri che a medio lungo termine potrebbero lasciare la capitale.

Continua a leggere

Permalink Commenti (1) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Visti dalla City: BUSINESS

facebook twitter ok notizie

8 gennaio 2010 - 23:27

Quella rumorosa neve inglese

SnowFlickrCheddarcheez Alla faccia dell'effetto serra, quest'inverno rischia di finire nell'albo dei record britannici. Se va avanti così, gennaio potrebbe essere uno dei più freddi da un secolo a questa parte. Il giorno 7 la Scozia ha bruciato un primato, con -23° della colonnina di mercurio. Londra è da alcuni giorni sottozero e molte strade sono lastricate di ghiaccio. Insomma, la capitale britannica è alle prese con quello che potrebbe essere un medio inverno milanese o torinese ma. a differenza delle due nordiche città italiane. essa si trova virtualmente in ginocchio. Voli cancellati, aeroporti semichiusi, oltre un quarto dei percorsi di metropolitana sospesi o chiusi il sabato 9 gennaio, polemiche sulle carenze di sale e ghiaia per le strade, incidenti a catena, migliaia di scuole sprangate. Davanti alla figuraccia della capitale britannica, perfino Roma derisa per andare in tilt alla prima pioggia, ha motivi per sfottere la città "cugina", considerando che furono i romani a fondarla quasi duemila anni fa. Ma come è mai possibile che ciò avvenga e come è mai possibile che il resto del mondo venga messo al corrente che a Londra è sceso qualche centimetro di neve mentre di città sotto la coltre bianca per mesi durante l'inverno in centro e nord Europa non se ne sa mai niente perchè subiscono in silenzio? Perchè la neve inglese è così rumorosa?

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Grande Londra

facebook twitter ok notizie

5 gennaio 2010 - 0:32

2010, Cameron in vista

Cameron  Quando saranno le elezioni in Gran Bretagna? L'ultimo giorno possibile, secondo la costituzione non scritta del Paese, sarebbe il 3 giugno. Molto probabilmente saranno il 6 maggio. A meno che il premier Gordon Brown decida di premere sull'acceleratore e indirle a marzo, complice una timida ripresa dell'economia che potrebbe giocare in suo favore. Per non essere preso in contropiede, il leader conservatore, David Cameron, ha già sparato la prima salva d'avvio della campagna elettorale virtuale promettendo di mantenere intatti i fondi alla Sanità (Nhs) ma al contempo impegnandosi a tagliare il monumentale deficit di 178 miliardi di sterline scavato da Brown per salvare il sistema finanziario del Paese. I laburisti al Governo hanno subito contrattaccato, dicendo che i piani dei "tory" non sono credibili, dato che mancherebbero all'appello 34 miliardi di sterline per realizzarli. Ma, considerando che la popolarità di Brown è ai minimi quali sono le chance di Cameron di andare al Governo e quanto è credibile l'uomo che vuole ridare potere ai conservatori?

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Politica

facebook twitter ok notizie

6 dicembre 2009 - 13:43

La crisi d'identità del capitalismo senza capitali

Robinson_crusoe2 Quella che vedete qui accanto è un'illustrazione del famoso libro Robinson Crusoe di Daniel Defoe. Per molti, la storia del naufrago che per 28 anni sopravvive su un'isola deserta abitata da selvaggi in virtù della sua cultura, delle conoscenze tecniche che gli permettono di creare una micro-civiltà moderna è il primo vero manuale del perfetto capitalista. Un capitalista all'antica e con capitali, sostenuto dall'ottimismo dell'età dei lumi: terra, mercanzie stoccate per i periodi di carestia, coltivazioni razionali, piccoli commerci coi locali, armamenti per difendersi, piccole invenzioni, permettono a Robinson di cavarsela egregiamente. Defoe, che è stato uno dei più grandi cronisti della City nel XVIII secolo, è stato un illustre testimone della nascita del capitalismo primordiale, tramite accumulazione di surplus. Un poco quello che capita oggi nei Paesi emergenti come India e Cina, mentre l'Occidente si sta ancora leccando le ferite subite nel tremendo capitombolo seguito al Grande Balzo Finanziario. Un balzo alimentato da un decennio di ricorso sfrenato al debito che ha creato un capitalismo di carta, senza capitali.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Economia

facebook twitter ok notizie

23 novembre 2009 - 9:51

Mi scusi, mi sa dire dove è il centro di Londra?

ChelseaMap2 Quale è il centro di Londra? La domanda impelle, in vista della consueta invasione di italiani per le vacanze di S Ambrogio e dell'Immacolata che cercano l'alberghetto non lontano dal centro. E' la City, e' Covent Garden, è Wesminster o è Chelsea-South Kensington? La risposta esatta non è certo l'ultima, malgrado gli italiani vi fiocchino da anni convinti di andare nell'equivalente di via del Corso a Roma o piazza San Babila a Milano. Una frequentazione che ha avuto una recente accelerazione con l'assalto al mattone londinese da parte di molti nostri connazionali, complice la sterlina rasoterra. La risposta giusta è tutti e tre i primi quartieri. L'abbaglio del centro virtuale non è peraltro solo italiano, considerando che gli europei continentali, avvezzi alle loro città a pianta medievale con la cattedrale e la piazza del mercato ficcate nel bel mezzo cercano sempre il centro come i marinai puntano il nord.

Continua a leggere

Permalink Commenti (4) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Grande Londra

facebook twitter ok notizie

8 novembre 2009 - 21:13

Banchieri gaudenti e Governi incompetenti

Pig-snatching-bonuses-NU-WORKING475 Il primo visibile effetto dell'operazione di salvataggio delle banche occidentali a spese dei contribuenti è stato quello di tornare ad arricchire smodatamente numerosi banchieri. Non tutti, si badi bene: alcune banche semi statalizzate inglesi si trovano in quaresima. Altre banche europee, ancora in cattive acque, hanno vestito il cilicio, adottando piani di remunerazione contenuti. Ma alcune potenti banche di Wall Street come Goldman Sachs sprizzano salute da tutti i pori. Quest'anno Goldman, secondo un'inchiesta di The Sunday Times, si preparerebbe infatti a distribuire tra salari e bonus 20 miliardi di dollari, pari a quasi 700mila dollari per ognuno dei 30mila dipendenti. Lloyd Blankfein, presidente della regina delle banche d'affari di Wall Street, ha detto di non trovarci nulla di strano: ha ripagato con gli interessi il prestito di 10 miliardi di dollari ricevuto dal Governo americano all'inizio della crisi e ora è tornata a macinare profitti in virtù della propria abilità.

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Economia

facebook twitter ok notizie

7 novembre 2009 - 16:10

Afghanistan: poco, tardi, male e ipocritamente

Karzai2 Frequento l'Afghanistan dal 1975, quando vi andai con una jeep usata assieme a un amico e lo girai in lungo e in largo per 2 mesi. Ci torno ogni anno dal 2004 per seguire la costruzione di scuole nella provincia di Bamyian, nella valle dei Buddha, che finanzio con un gruppo di amici. Ogni anno vedo afghani, parlo con gente del Governo Karzai e con esponenti delle organizzazioni internazionali. Non sono un grande esperto ma mi sono fatto un'idea sufficiente per capire che, se ci fosse un manuale per spiegare cosa l'Occidente non doveva fare, esso ha fatto. E quanto Obama stia insistendo su questa china, pur nutrito dalle migliori intenzioni. Forse l'unica guerra giusta dal dopoguerra, assieme all'intervento contro la Serbia di Milosevic, si sta trasformando in una trappola mortale, una pena del contrappasso per un Occidente già in crisi con se stesso dopo lo scoppio della bolla finanziaria. Che cosa, insomma, non si doveva fare?

Continua a leggere

Permalink Commenti (0) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Politica

facebook twitter ok notizie

2 novembre 2009 - 1:06

Londra tra balzo e rimbalzo immobiliare

Caselond2  Balzo o rimbalzo? E se è rimbalzo quanto durerà prima del prossimo scivolone? E' ormai dall'estate che Londra è in preda a una nuova febbre immobiliare guidata dall'assalto degli stranieri, italiani in testa, complice una sterlina debole e un cedimento dei prezzi a cavallo tra la fine dello scorso anno e la primavera di quest'anno. I prezzi delle case in centro hanno ripreso vigore: in settembre su agosto l'aumento è stato dello 0,9% e in ottobre per quanto meno forte il recupero è proseguito con uno 0,4% mensile per ridurre in totale il calo dei prezzi del 13% rispetto al picco raggiunto nell'autunno del 2007. Londra ha guidato la riscossa.

Continua a leggere

Permalink Commenti (1) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Società

facebook twitter ok notizie

25 ottobre 2009 - 0:00

Tollerare l'intolleranza? Questo è il problema

Griffin La decisione di Mark Thompson, direttore generale della BBC, di permettere a Nick Griffin (nella foto) di partecipare a Question Time, il programma politico di maggiore successo in Gran Bretagna, ha scatenato il putiferio. Griffin è infatti il leader del Bnp (British National Front), partito di estrema destra dichiaratamente razzista che promuove la purezza della razza britannica, vuole severe limitazioni agli stranieri ed è dichiaratamente islamofobico. Finora il Paese della tolleranza per definizione e culla della democrazia moderna aveva tenuto Griffin ai margini della società. Thomson però ha deciso di aprire la porta a Griffin con la giustificazione che un partito che raccoglie 900mila voti e ha due deputati al Parlamento europeo non può essere tenuto in anticamera indefinitamente, bensì deve essere in grado di esprimere le proprie opinioni pubblicamente e, semmai, affrontato sulla pubblica piazza.

Continua a leggere

Permalink Commenti (1) TrackBack (0)

Categorie: This is London, Politica, Visti dalla City: LA PAROLA A...

facebook twitter ok notizie
 

successivo »

Ultimi post

  • Aiuti allo sviluppo: l'ultima grande bolla
  • La lady di ferro che esplorò la frontiera tra individualismo ed egoismo
  • La Chiesa Anglicana debole e divisa cerca il rilancio con Welby
  • Cameron attacca gli immigrati ma ha i numeri sbagliati
  • L'incredibile boom dell'auto britannica
  • Cameron cavalca l'austerità a lancia in resta
  • Bye bye, triple A...
  • Patente? No, grazie, sono un giovane inglese

Articoli consigliati

  • The Royal Institute of International Affairs
  • Royal United Services Institute
  • International Institute for Strategic Studies
  • Adam Smith Institute
  • London Economics
  • Economist Intelligence Unit
  • Gla Economics
  • Institute for Fiscal Studies (Ifs)
  • Centre for Economic Policy Research (Cepr)
  • Centre for Economic Performance
  • Centre for Economic and Business Research (Cebr)
  • Oxford Analytica
  • Ovum
  • Oxford Economics
  • Capital Economics

Categorie

  • This is London
  • Politica
  • Economia
  • Società
  • Grande Londra
  • Cosmopoli
  • Cosmopoli: Britaliani
  • Cosmopoli: Grande Londra
  • Religione
  • Visti dalla City
  • Visti dalla City: BUSINESS
  • Visti dalla City: IDEE
  • Visti dalla City: LA PAROLA A...
  • Visti dalla City: MERCATI
  • Visti dalla City: REGOLE

Archivi

  • maggio 2013
  • aprile 2013
  • marzo 2013
  • febbraio 2013
  • gennaio 2013
  • dicembre 2012
  • novembre 2012
  • ottobre 2012
  • settembre 2012
  • agosto 2012

Pagine

  • CHI SONO
  • IL MIO LIBRO SU LONDRA
  • SONDAGGIO: I BRITALIANI E LA CRISI

Link

  • Ambasciata d'Italia
  • Italian Chamber of Commerce and Industry for the Uk

Album Fotografici

I nostri blog