Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Stare a Londra è come navigare su internet. In una città sta il mondo intero, da Oriente a Occidente. Tutto scorre e tutto cambia incessantemente.

Milanese, classe 1952, sono stato dal 1993 al 2008 capo ufficio de Il Sole 24 Ore a Londra, da dove ho assistito al maggiore cambiamento economico e sociale della Gran Bretagna dal dopoguerra. Attualmente vivo a Londra, da dove collaboro per Il Sole e dove sono partner della società di comunicazioni finanziarie Finsbury. Ho scritto per le edizioni de Il Sole 24 Ore "Grande è Meglio, fusioni e acquisizioni nelle testimonianze dei protagonisti dell'industria mondiale" (1988), "Le Privatizzazioni degli Altri: come e perchè si vendono le aziende di Stato, l'Italia e l'esperienza estera" (1992). Per Garzanti "La Nuova Londra, capitale del XXI secolo" (2008) e "Il Tempo Breve: nell'era della frenesia la fine della memoria e la morte dell'attenzione" (2010). Coautore, per Cairo Editore, con altri colleghi de Il Sole di: "Gialli Finanziari, otto casi italiani e internazionali" (2006). Da una decina d'anni mi occupo di problemi di sviluppo e sono presidente di una charity, Comitato Arghosha Faraway Schools, che finanzia progetti di educazione in Afghanistan. Dal 2005 a oggi Arghosha ha finanziato la costruzione di 11 scuole (per oltre 4200 alunni, di cui 3mila femmine), la riqualificazione di 300 insegnanti e l'alfabetizzazione di 500 donne  nella provincia di Bamiyan.